Rubriche e Utilità

La Costa Est

Il portale dell'Ospitalitá e dei Servizi di Magione e del suo Territorio

IL TERRITORIO

Il territorio di Magione è nel Trasimeno il più ricco di castelli, rocche e manieri, questo perchè Perugia volle erigersi un baluardo difensivo in prossimità dei caldi confini toscani, e quindi pose nel tempo una fortificazione in media ogni 2 chilometri lungo tutta la costa orientale del lago. Si comincia con Torricella (Le Turricelle) che era una Stazione di Controllo fortificata, con Posta di cambio cavalli; più giù c'era Monte del Lago, Zocco, Rocca Baglioni, e poi San Feliciano, Montecolognola più interno, San Savino, tutti controllati dalla Torre del Lambardi di Magione. I Più internamente, sempre fra il lago e Perugia, il sistema difensivo includeva Antria, Coceto (oggi diruto) Caligiana, Montesperello, Montemelino e Rocca Monaldi, e a sud e sudest la Badia di Sant'Arcangelo fino al castello di Agello, importante fortezza a guardia dei confini meridionali.

AGELLO

Agello

La leggenda vuole che Agello sia il luogo di origine della ninfa Agilla e sede del suo romantico amore con Trasimeno, figlio del dio Tirreno. Nel Medioevo il castello, edificato intorno al X-XI sec., divenne uno dei più importanti nel sistema difensivo perugino, avendo il compito di controllo su tutto il territorio sud-occidentale. La Rocca e le mura furono ricostruite alla fine del XIV° sec.

ANTRIA

ANTRIA

La leggenda vuole che Agello sia il luogo di origine della ninfa Agilla e sede del suo romantico amore con Trasimeno, figlio del dio Tirreno. Nel Medioevo il castello, edificato intorno al X-XI sec., divenne uno dei più importanti nel sistema difensivo perugino, avendo il compito di controllo su tutto il territorio sud-occidentale. La Rocca e le mura furono ricostruite alla fine del XIV° sec.

CALIGIANA

CALIGIANA

La leggenda vuole che Agello sia il luogo di origine della ninfa Agilla e sede del suo romantico amore con Trasimeno, figlio del dio Tirreno. Nel Medioevo il castello, edificato intorno al X-XI sec., divenne uno dei più importanti nel sistema difensivo perugino, avendo il compito di controllo su tutto il territorio sud-occidentale. La Rocca e le mura furono ricostruite alla fine del XIV° sec.

MONTE DEL LAGO

MONTE DEL LAGO

Su di un piccolo promontorio sopra le acque del lago sorse un villaggio di pescatori, all'inizio chiamato semplicemente "Monte". Ai primi del '300 fu cinto di mura, e successivamente munito di una Rocca. Della stessa epoca è la chiesa parrocchiale dedicata a Sant'Andrea, dove si trovano affreschi senesi del '400 ed una ceramica del 1608. Vi è la casa dove abitava Vittoria Aganoor Pompilij, oggi museo

MONTECOLOGNOLA

MONTECOLOGNOLA

E' un bel castello di poggio a forma ellittica irregolare, che ben conserva una doppia porta di accesso, la cinta muraria e parte dei torrioni. Fu costruito verso la fine del 1200 dagli abitanti di Magione, che volevano avere un fortilizio vicino dove rifugiarsi nei casi di invasione. Interessante la trecentesca chiesa parrocchiale, malamente restaurata, dove si conservano brani di affreschi del XIV e XVI sec.

MONTEMELINO

MONTEMELINO

Il piccolo centro sui rilievi orientali del lago fu feudo imperiale fino al 1200, per passare poi alla potente famiglia perugina dei Montemelini, che dal monte prese il nome. Il maniero appartiene dal 1600 ai Conestabile Della Staffa. Vi sorge il piccolo Santuario dedicato alla Madonna di Lourdes di Montemelino.
           

MONTESPERELLO

MONTESPERELLO

La leggenda vuole che Agello sia il luogo di origine della ninfa Agilla e sede del suo romantico amore con Trasimeno, figlio del dio Tirreno. Nel Medioevo il castello, edificato intorno al X-XI sec., divenne uno dei più importanti nel sistema difensivo perugino, avendo il compito di controllo su tutto il territorio sud-occidentale. La Rocca e le mura furono ricostruite alla fine del XIV° sec.

SANT'ARCANGELO

SANT'ARCANGELO

Il paese è sorto sotto un'antica abbazia benedettina, anteriore al 1000 e da sempre chiamata "La Badia", fortificata verso la fine del 1300 ed attualmente privata. Risalendo la strada costiera, si incontrano alcuni piacevoli piccoli borghi di impianto medievale.

SAN FELICIANO

SAN FELICIANO

Prende il nome da San Feliciano da Foligno che nel 220 convertì il piccolo villaggio di pescatori alla fede cattolica. Nel 1400 fu fortificato, ma nel 1819 una piena eccezionale costrinse gli abitanti ad abbattere prima la porta di entrata e successivamente a smantellare le mura. Oggi è uno dei centri rivieraschi più frequentati del Trasimeno, anche perché vi partono la maggior parte dei battelli per l'isola Polvese e per la presenza di un importante Museo della Pesca.

SAN SAVINO

SAN SAVINO

Il paese nasce fortificato nel 1006 , ma ai primi del 1300 era soltanto un villaggio di pescatori che Perugia fece cintare di mura inserendovi un possente cassero triangolare. A poca distanza, su un vecchio impianto romano, fu scavato l'emissario artificiale del lago.

TORRICELLA

TORRICELLA

La leggenda vuole che Agello sia il luogo di origine della ninfa Agilla e sede del suo romantico amore con Trasimeno, figlio del dio Tirreno. Nel Medioevo il castello, edificato intorno al X-XI sec., divenne uno dei più importanti nel sistema difensivo perugino, avendo il compito di controllo su tutto il territorio sud-occidentale. La Rocca e le mura furono ricostruite alla fine del XIV° sec.

SOCCORSO-VILLA

SOCCORSO

La leggenda vuole che Agello sia il luogo di origine della ninfa Agilla e sede del suo romantico amore con Trasimeno, figlio del dio Tirreno. Nel Medioevo il castello, edificato intorno al X-XI sec., divenne uno dei più importanti nel sistema difensivo perugino, avendo il compito di controllo su tutto il territorio sud-occidentale. La Rocca e le mura furono ricostruite alla fine del XIV° sec.